7 consigli per rendere il rimming piacevole

Nella società il sesso ha da sempre avuto una notevole importanza. Ma se in passato questa  piacevole attività era un grande tabù e le conoscenze erano poche e derivavano solo da pochi racconti. Oggi, invece, c’è una maggiore padronanza e consapevolezza per tutto ciò che riguarda l’eros. Elementi che consentono ad ognuno di noi di vivere con gioia e spensieratezza la propria vita sessuale.

Attraverso l’intimità a letto si riesce ad esprimere se stessi, la propria sessualità. Ci si dedica completamente al partner, migliorando l’intesa anche nella vita di tutti i giorni. Insomma, in estrema sintesi si può dire che avere un rapporto piacevole sotto le coperte aiuta a vivere meglio.

Esistono svariate modi per allietare la vita di coppia, una di queste è, ad esempio, il rimming.

Che cos’è il rimming?

Non tutti conoscono questa pratica sessuale, eppure è largamente praticata e diffusa sia tra eterosessuali che tra omosessuali. Il rimming, detto anche anilingus o rimjob non è altro che la stimolazione anale mediante l’uso della lingua o delle labbra.

Può essere penetrativa o anche solo superficiale, quel che è certo è che si tratta di una pratica sempre più diffusa, che se fatta in piena sicurezza può regalare emozioni e sensazioni davvero uniche.

Infatti, non tutti sanno che l’ano è pieno di terminazioni nervose che se ben stimolate possono davvero far crescere l’eccitazione ed il divertimento durante un rapporto intimo.

Come rendere il rimming un’esperienza unica

È una pratica sessuale che può essere molto piacevole, più diffusa nel mondo omosessuale ma in forte ascesa anche tra gli etero. Il rimming può essere davvero molto appagante purché vengano seguite alcune importanti accortezze.

Di seguito vi riportiamo 7 consigli che possono permettervi di vivere la stimolazione anale come un’esperienza estremamente piacevole.

1) Parola d’ordine: igiene!

È alla base di qualsivoglia attività, figuriamoci quando si parla di sesso e nello specifico di stimolazione anale.

Un corretta igiene della persona e delle parti intime è la migliore forma di prevenzione che si possa avere. Tuttavia bisogna prestare particolare attenzione quando si intende praticare il rimming.

Come tutti sappiamo, il tratto anale, inevitabilmente, custodisce batteri (sia buoni che cattivi) e può, purtroppo, essere vettore di virus, infezioni e conseguentemente malattie. Ragion per cui un doccino anale piuttosto che un clistere possono essere utili per evitale spiacevoli sorprese per te quanto per il partner sessuale.

2) Relax, take it easy

È il titolo di una nota canzone che trattava di tutt’altro, ma il cui titolo può essere usato come vero e proprio motivo per chi vuole divertirsi sotto le coperte. Affrontare questa esperienza in completa e totale rilassatezza vi permetterà di viverla a pieno, anche se si è alle prime esperienze.

Non occorre porsi obiettivi, ne tantomeno avere “obblighi” verso il compagno o la compagna. Bisogna ascoltare il corpo del proprio partner ed il proprio per rendere questo momento gradevole ad entrambi. Come al solito l’esperienza, ed il ripetere più volte questa attività, ci dirà se quest’ultima porta piacere alla propria coppia o meno.

Ascoltare i segnali del corpo, sarà necessario anche per comprendere se il partner è davvero pronto a divertirsi così o se è necessario virare su altre “strade” per raggiungere il piacere.

3) Curare il “giardino”

Le parti intime, quelle in prossimità dell’ano in particolare, hanno solitamente un giardino molto florido. Prendersi cura della zona perianale vi consentirà, innanzitutto, di riuscire a mantenere una corretta igiene in maniera più semplice.

Come se non bastasse è un utile modo per rendere la zona più sensibile e quindi raddoppiare il piacere. Un motivo in più per curare al meglio il proprio giardino.

4) La posizione

Si può praticare il rimming in svariate posizioni. Probabilmente, la più idonea a chi si approccia per la prima volta a questo tipo di esperienza è sicuramente il missionario. Vi consentirà un approccio “soft” e di scoprire le sensazioni che questa situazione regala.

Sicuramente chi ha maggiore familiarità e abitudine apprezzerà anche una più adatta “unione della mucca” per chiamarla come farebbe il Kamasutra (detta anche doggy style), o anche con il partner disteso a pancia in giù, magari con un cuscino sotto l’addome.

Come per ogni pratica sessuale bisogna poi lasciare libero sfogo alla propria fantasia.

5) Sperimentare varie tecniche e situazioni

Esistono svariati modi di fare rimming. Come dicevamo in precedenza, la stimolazione anale può essere praticata con la lingua, con le labbra. Può essere praticata mediante la semplice stimolazione esterna dell’ano, con aspirazione o anche mediante una piccola penetrazione.

Ragion per cui è bene prendersi il giusto tempo e la giusta attenzione per testare con il proprio partner tutte queste modalità e scegliere quella più gradevole. Ognuno di noi è diverso e prova piacere in maniera diversa, quindi anche in questo caso l’empatia può essere un grande aiuto per comprendere al meglio ciò che è più adatto sotto le proprie lenzuola.

6) Avere fantasia

Questo elemento, seppur astratto, è tra i più significativi quando ci si trova a letto anche quando si parla di rimming. Si può fare rimming anche usando del cibo (panna, fragole o perché non crema alla nocciola, giusto per fare qualche esempio).

Un altro aiuto può essere rappresentato, per chi lo preferisce, dai tanti sex toys presenti in commercio o anche dai lubrificanti aromatizzati. Un utile aiuto anche qualora si volesse successivamente praticare la penetrazione.

7) Essere consapevoli e responsabili

È forse l’elemento meno divertente tra quelli elencati, ma probabilmente è il più richiesto se non si vuole avere problemi seri alla salute propria ed a quella del proprio compagno o compagna. La stimolazione anale può essere una grande esperienza, un piacere condiviso, ma al tempo stesso non è un gioco da fare con leggerezza.

Questi sette piccoli consigli possono essere un buon modo per rendere il rapporto di coppia ancora più divertente. Uno strumento in più per stuzzicare e stuzzicarsi, rispettando il proprio corpo e le sensazioni che esso ci regala.

Va ricordato anche che il rimming, come tutte le pratiche sessuali, può essere veicolo di trasmissione di malattie sessuali, come ad esempio la clamidia, l’epatite A, l’herpes ed anche AIDS. Ragion per cui è bene praticare della sana prevenzione facendo particolare cura all’igiene della propria persona e con un partner conosciuto e responsabile. Buon divertimento!